Proposte & Commenti
lunedì 20 ottobre 2008

Blog per proposte o commenti per le elezioni provinciali 2008.

Categoria 
Inserito da  lunedì 20 ottobre 2008  10:12
220 commenti presenti |  aggiungi commento
Le nostre interviste
giovedì 16 ottobre 2008

Intervista a Vanessa Masè alla trasmissione Filo Diretto su TCA:

 
http://www.tvtca.com/video_on_demand.php?id_menu=11&id_video=2710&pag=

Intervista a Bonapace Annarita a RAI3

 
http://www.gxtn.it/clientfiles/fileblog/annarita.zip


Intervista a Vanessà Masè pubblicata sul quotidiano l'Adige- 1/11/2008

download
Categoria 
Inserito da  giovedì 16 ottobre 2008  10:33
80245 commenti presenti |  aggiungi commento
Ragazzi, dovete votare per uno di noi
lunedì 13 ottobre 2008

"Ragazzi, dovete votare per uno di noi" - l'Adige 12/10/2008

Neolaureata, nessuna esperienza politica e un progetto da abbracciare con entusiasmo. Alessandra Corrente, 26 anni da pochissimo dottore in giurisprudenza e appena affacciatasi al mondo del lavoro, è una dei candidati della lista «Giovani per il Trentino» che appoggiano Nerio Giovanazzi. È il suo primo approccio alla politica? «Sì, decisamente. Mai avrei pensato un giorno di candidarmi per un'elezione, specie importante come quella del 26 ottobre». Al di là della lista, prima d'ora s'era interessata all'argomento o è totalmente a digiuno di politica? «No, seguo anche se non molto. Mi tengo informata, leggo i giornali e guardo la televisione anche se non in modo costante. Avevo comunque una mia idea della politica». Come si è trovata catapultata tra gli aspiranti consiglieri provinciali? «Nerio Giovanazzi e Vanessa mi hanno proposto questa esperienza ma ho fatto loro presente che non avevo mai avuto contatti con questo mondo. Mi hanno risposto che dovevo essere me stessa, portare i miei valori e le mie idee e così ho accettato». Com'è stare in un partito tutto di giovani? «Mi piace molto perché al di là del risultato elettorale che verrà è un modo per conoscersi, per stare insieme e scambiarsi delle idee». È questo il motivo che le ha fatto accettare la candidatura? «Anche, ma soprattutto è stato quando mi hanno detto di essere me stessa. Mi sembrava strano perché non pensavo che la politica potesse essere così diretta e sincera. Mi è sempre sembrato un mondo distaccato e a volte falso, comunque diverso da come me l'aspettavo. Mi ha colpito questa presentazione della politica che mi ha fatto Giovanazzi». Aveva già una sua idea politica, in riferimento ai partiti? «No, in realtà. Non mi sono mai schierata. Nella destra e nella sinistra c'ho sempre trovato qualcosa di positivo e anche di negativo. C'è però un solo partito che non mi è mai piaciuto ed è la Lega Nord per il modo di porre le cose. Diciamo che mi sento una moderata». Si pensa sempre che ai giovani non interessi la politica. Come è stata la risposta dei giovani a questa sorta di chiamata alle armi? «Buona. Siamo un bel gruppo con ragazzi che avevano già delle loro idee politiche e che si erano già avvicinati a questo mondo e gente come me, neolaureati o neolavoratori che hanno detto: "Perché non provarci?"». E gli altri giovani, quelli che possono votare ma spesso non lo fanno? «Questa è la volta buona. Se la politica si avvicina ai giovani i giovani votano. Perché se vedono che dei coetanei si impegnano a tal punto da candidarsi penso che siano invogliati ad appoggiarli. Stavolta non ci sono scusanti: i giovani non possono dire non vado a votare perché nessuno mi rappresenta. Ci siamo noi adesso». Quali sono i problemi dei giovani? «Sicuramente il lavoro e poi il collegamento con la scuola. L'università è troppo distante dal mondo del lavoro. Sono due mondi diversi e quindi va studiato un legame. Poi, quando si lavora, servirebbero gli asili nido aziendali. Infine i divertimenti: mancano i locali, i luoghi adatti per divertirsi». Gli orari di chiusura, però, si scontrano con le esigenze di chi la sera vuole dormire. Come ovviare al problema? «Spostando i locali dal centro città alla periferia con un parcheggio comodo a disposizione». Cosa le hanno detto gli amici quando ha deciso di candidarsi? «Sono rimasti sorpresi ma la prima a sorprendermi sono stata io. Se me l'avessero detto un mese fa mi sarei messa a ridere. Invece...». Se le elezioni dovessero andare male, continuerà ugualmente l'esperienza politica? «L'intenzione è questa. Ne abbiamo parlato e abbiamo deciso di rimanere uniti. Sarà un impegno ma vogliamo continuare perché c'è bisogno di facce nuove e soprattutto di giovani».

 

Un partito inedito che vuole crescere

 

Una lista tutta di under perlopiù all'esordio nel mondo della politica. È la lista «Giovani per il Trentino» che ha creato Nerio Giovanazzi (l'altro partito che appoggia il consigliere provinciale uscente è «Amministrare il Trentino»). I candidati lagarini Sono nove i candidati nella lista ragazzi che vengono dalla Vallagarina. Oltre ad Alessandra Corrente ci sono Katiuscia Furlani (33 anni di Besenello, avvocato), Evelin Giovanella (28 anni di Pomarolo, impiegata), Marta Manica (35 anni di Villalagarina, impiegata), Stefano Martini (27 anni di Rovereto, informatico), Gabriele Pedron (24 anni di Nomi, operatore elettronico alla Pama), Gabriella Perini (27 anni, manager del turismo), Davide Zobele (30 anni di Folgaria, albergatore), Erik Zobele (24 anni, agente di commercio). Un impegno per il futuro Nelle intenzioni dei candidati di «Giovani per il Trentino» c'è di continuare l'attività politica anche dopo le elezioni provinciali, a prescindere dal risultato elettorale.

download
Categoria 
Inserito da  lunedì 13 ottobre 2008  16:35
894 commenti presenti |  aggiungi commento
GIOVANI PER IL TRENTINO Campagna elettorale alternativa
mercoledì 8 ottobre 2008
GIOVANI PER IL TRENTINO Campagna elettorale alternativa

La lista, le idee e gli obiettivi degli under 40

Volantinaggio in bicicletta ed auto elettrica, chiavetta usb con nomi, volti e programmi, sito internet (www.gxtn.it) per chiedere ai più giovani il
loro parere sul «Trentino che vogliamo». La politica parla un linguaggio bizantino e distante dal modo di pensare degli under «-anta», la lista Giovani x il Trentino prova a far fare esperienza ai giovani all'interno delle istituzioni. «Abbiamo voglia di vedere il mondo da dentro - afferma la capolista Vanessa Masè - non siamo bamboccioni ma abbiamo messaggi da lanciare. I veri problemi per i giovani sono lavoro, casa e famiglia». Una lista con 15 ragazze e 19 ragazzi, tra i 18 ed i 38 anni, che vuole partecipare alla sfida delle provinciali con «l'umiltà di affiancarci a persone concrete. Non abbiamo scelto dei personaggi - sottolinea Masè - ma delle persone credibili». Ai giovani ed alle donne che vogliono provare il salto in politica si rimprovera spesso (a torto) la poca esperienza, ma «io voglio essere anche qui me stessa - spiega Alessandra Corrente, 26 anni - portando i miei valori». Ventisei anni, come chi scrive e come Andreotti quando era segretario di Degasperi. «Da 35 anni - aggiunge Mirko Sandri - sento promesse in tutti i campi. Abbiamo voglia di fare, di entrare nel mondo vero della politica». Il voto ai sedicenni, come in Austria? «É troppo presto - afferma il ventunenne Remo Fambri - perchè prima bisogna far interessare le persone alla politica». In un Trentino conservatore c'è bisogno di tecnologia, «per esempio nelle valli - continua Masè - dove manca la connessione Adsl». Giovani come menti elastiche per capire il cambiamento, perchè «è inutile - afferma Matteo Cappelletti - spartirsi la torta cercando di favorire l'uno o l'altro». Alla corsa di Giovani x il Trentino parteciperà anche il pilota Christian Merli, che intende «trasmettere il valore della cultura della sicurezza stradale, che spesso è dimenticata dai nostri coetanei». I candidati hanno sottoscritto un decalogo di impegni morali da seguire, perchè «la politica non deve essere il capro espiatorio», aggiunge Giovanazzi. M.Fri.
Categoria 
Inserito da  mercoledì 8 ottobre 2008  12:06
132 commenti presenti |  aggiungi commento
Giovani e' ora di cambiare marcia
giovedì 2 ottobre 2008

Pochi giri di parole, noi giovani dobbiamo cambiare marcia!
Mi ha dato fastidio il poco spazio dedicato a noi sui giornali rispetto ad esempio ad altri,
non possiamo essere cosi' poco considerati. Noi siamo il centro della societa', e siamo al CENTRO!
Sono convinto (lo e' anche il nostro candidato presidente) che il bipolarismo per come e' fatto l'uomo non puo' funzionare bene, di sicuro non e' la soluzione migliore.
Gia' se pensiamo al bipolarismo piu' tipico esistente al mondo ,quello marito-moglie, dove dovrebbe regnare l'amore,dove gli interessi sono o dovrebbero essere comuni, vediamo tutti come vada spesso avanti con molta difficolta'(separazioni,divorzi..), molte volte prevalgono i singolarismi e gli egoismi sugli interessi comuni della coppia o della famiglia.
Figurarsi allora come possa essere produttivo un bipolarismo tra due forze politiche che sono in competizione per il potere,dove "mors tua vita mea" si traduce almeno in un conflittuale " la poltrona e' tua o mia ",dove le scelte vengono prese il piu' delle volte non per il bene pubblico ma per partito preso ( gia'.. per Partito preso..).
Uno dei pochi sistemi filosofici che mi ha sempre attirato e' quello hegeliano:tesi,antitesi e sintesi.
Ora se sinistra e destra rappresentano in continua contrapposizione tesi e antitesi,dove e' la sintesi?
Se gli schieramenti non pensassero ai loro interessi ,ma fossero capaci di cooperare (basta competizione-conflitto, ma cooperazione!) la sintesi forse arriverebbe,ma cosi' non c'è!
Ci vuole una forza di centro che faccia da mediatore che sia SINTESI,che raccolga gli spunti buoni da una parte e dall'altra per trovare la soluzione migliore per il bene di tutti.
L'uomo nella storia e' spesso andato avanti un po' come un ubriaco barcollando e sbandando da un estremo all'altro della propria strada ( in tutti i campi..politica arte cultura economia),forse molte volte e' mancata questa sintesi per una traiettoria piu' dritta ed equilibrata.
Noi giovani dobbiamo di sicuro difendere la pluralita' di VALORI, che ci puo' donare ampiezza di vedute, ma poi dobbiamo anche farne una sintesi per non ritrovarci disorientati.
E il rischio di sentirsi senza punti di riferimento in questo mondo e' facile, noi giovani a volte schiacciati da tutti questi input,
da queste dinamiche velocissime e differenti, dobbiamo grazie alla nostra elasticita' ora essere capaci di dare un buon indirizzo alla strada del nostro futuro!
Certo ora mi auguro che anche noi come tutti gli altri partiti gireremo in lungo e largo il trentino,ma pure tutti gli altri,seguendo gli schemi, hanno presentato un bel ( teoricamente) programma e gireranno tanto.
Dobbiamo apprendere da chi ha piu' esperienza, ma poi dobbiamo reintepretare cio' con la nostra ELASTICITA' per trovare soluzioni ancora migliori.
Noi non sappiamo fare di piu' e di meglio? di cambiare marcia ,di andare aldila' con l'immaginazione?
Io oltre ai voti, vorrei che si desse un senso di SPERANZA e di FIDUCIA nella politica, e quindi nella vita a piu' gente possibile.
Che sia dal 26 ottobre o coi prossimi anni, comunque prima o poi noi giovani guideremo la societa'.
Cerchiamo quindi di migliorare il sistema il prima possibile, senza rimpianti per il nostro futuro. e cerchiamo di farlo col massimo IMPEGNO.
La nostra capolista, che e' in questo periodo e' l'impegno all'ennesima potenza, ha detto bene..noi siamo giovani impegnati!!
Non siamo dei bamboccioni, guadagnamoci coi fatti rispetto e considerazione.
Scrivo per essere da stimolo a me e a tutti gli altri , per tirar fuori delle nuove e geniali idee.
Le generazioni passate erano e sono abitutate a ragionare tridimensionalmente, noi tra internet , multimedialita' e interattivita' e' come se potessimo ragionare a una dimensione in piu'!
Dobbiamo provarci!

Cappelletti Matteo

Categoria 
Inserito da  giovedì 2 ottobre 2008  15:52
Perche' votare giovani x il trentino?
giovedì 2 ottobre 2008

perche' siamo giovani IMPEGNATI
perche' essendo giovani siamo piu pieni di ENERGIA (positiva e propositiva)
perche' a differenza di chi e' dentro nel sistema da tanto siamo piu' PURI
perche' governeremo nel FUTURO
perche' essendo nostro il futuro,lo abbiamo piu' a CUORE
perche' siamo STUFI di uno statico ed ostruzionistico bipolarismo
perche' a differenza di chi crede che non si puo' cambiare niente noi CI CREDIAMO
perche' invece che litigiosa competizione vogliamo una costruttiva COOPERAZIONE
perche' non ragioniamo per partito preso ma valutiamo le idee per il bene di tutti
perche' col mondo che va sempre piu' in fretta abbiamo piu' ELASTICITA' ed ADATTABILITA'
perche' invece che creare divisioni noi vogliamo INTEGRARE
perche' noi vogliamo un trentino SICURO nel breve termine ma anche nel medio e nel lungo
perche' abbiamo PAURA che se non interveniamo la situazione diventi sempre piu' rischiosa
perche' noi i FIGLI li vogliamo fare ma non ci date i mezzi e sostegno adeguati
perche' non vogliamo consigliare ai nostri figli di essere solo VELINE O CALCIATORI
perche' pur nella PLURALITA' di valori sappiamo quali sono quelli piu' nobili
perche' vogliamo far vedere ai piu' grandi che siamo una BUONA generazione
perche' noi non vogliamo fare rivoluzioni ma tanti piccoli e continui MIGLIORAMENTI
perche' tutti gli anni di STUDIO che abbiamo fatto a qualcosa son serviti
PERCHE' SE NON CREDETE IN NOI NON POTETE CREDERE IN VOI CHE CI AVETE EDUCATO

Cappelletti Matteo

Categoria 
Inserito da  giovedì 2 ottobre 2008  15:51
Due liste per l'ex assessore «Punto tutto sui giovani»
mercoledì 1 ottobre 2008

Due liste per sostenerlo, due liste per permettergli di diventare presidente. «Sì, ci credo. Possiamo vincere». L'impresa è considerata impossibile, ma Nerio Giovanazzi fa professione di ottimismo. «È la carica che mi danno questi giovani», dice circondato da una folla di candidati: quarantenni, ma anche trentenni e ventenni, che hanno deciso di metterci la faccia. In Consiglio provinciale ha operato, sotto le insegne di Forza Italia, accanto a Mario Malossini, Walter Viola, Flavio Mosconi e Mauro Delladio. Ora però corre da solo. Con me ci sono due gruppi: una lista di giovani e una lista di veterani». Persone che vengono, in parte, dal mondo delle professioni. Classe 1948, di Pietramurata, sposato, padre di tre figli, Giovanazzi vuole distinguersi dai centristi del centrosinistra e da quelli del centrodestra. Tocca vari temi, fra cui la sicurezza, tema caro allo schieramento da cui proviene. «Il problema da noi non raggiunge però i livelli drammatici di certe grandi città. Sarebbe sbagliato cavalcare la questione alla vigilia delle elezioni provinciali con toni allarmistici e slogan che toccano la "pancia" della gente». Dice di non volere strumentalizzare l'inchiesta sugli appalti pubblici. Ricorda però che i suoi candidati hanno firmato un decalogo sulla moralità nella politica. Fra i principi: in una realtà assembleare non vendere il voto per ottenere vantaggi, non fare politica per garantire vantaggi a te stesso o alla tua famiglia.

Categoria 
Inserito da  mercoledì 1 ottobre 2008  16:03
Il Trentino che vorremo
mercoledì 1 ottobre 2008

In questo blog è possibile inserire tutti i commenti riguardante al Trentino. 

Categoria 
Inserito da  mercoledì 1 ottobre 2008  11:49
670 commenti presenti |  aggiungi commento
Conferenza stampa 27/09/2008
mercoledì 1 ottobre 2008
Conferenza stampa del 27/09/2008 a Trento 
download
Categoria 
Inserito da  mercoledì 1 ottobre 2008  11:49
...NOI
mercoledì 1 ottobre 2008

...siamo quelli che hanno deciso che vale la pena provare ad avere tempo: tempo per quello in cui crediamo oggi; per conservare quello che ci hanno insegnato e tramandato, per trasmettere fiducia e valori; per provare, adesso, a costruire un mondo degno dei nostri sogni e dei nostri figli.

...siamo quelli che non hanno avuto paura di metterci il nome e la faccia, perché siamo convinti che i numeri di oggi si possono migliorare. E i numeri, nelle statistiche, sono persone, sono famiglie, sono bambini, sono uomini e donne di tutte le età.

...siamo quelli che credono che la politica non sia solo una parola brutta e sporca, da leggere sui giornali e che non ci riguarda: la società infatti vive solo con la partecipazione attiva di ogni suo componente.

...siamo quelli che sanno che non è mai troppo presto per provare a fare la propria parte per cambiare “il sistema”, per fare esperienza, se c’è serietà e impegno.

...siamo quelli che ci sono stati quando Nerio Giovanazzi ha detto “è ora di smetterla di parlare dei giovani, di farne argomento da convegni; è ora che siate voi, ragazzi, ad essere in prima linea per disegnare il vostro Trentino”.

...Siamo Alessandra, Alessandra, Andrea, Annarita, Antonio, Christian, Daniela, Davide, Elena, Erik, Evelin, Fabrizio, Gabriele, Gabriella, Gaia, John, Katiuscia, Marta, Matteo, Matteo, Matteo, Matteo, Michele, Mirco, Mirco, Raffaello, Remo, Sabina, Sara, Silvia, Simone, Stefano, Vanessa, Veronica.......

...siamo – ALCUNI – di quelli che credono che il futuro lo costruiamo ORA!

Vanessa Masè

Categoria 
Inserito da  mercoledì 1 ottobre 2008  11:48
Pagina 1 di 2
12 ultima


mese precedente MAGGIO 2017 mese successivo
 
L M M G V S D
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31     
PAGINE

CATEGORIE BLOG
Elezioni
Media

ULTIMI BLOG
lunedì 20 ottobre 2008
giovedì 16 ottobre 2008
lunedì 13 ottobre 2008
giovedì 2 ottobre 2008

ARCHIVIO BLOG


Archivio completo
Mese corrente

rss

CERCA